Le Fate Giardiniere… ora Pasticcione

Coronavirus 9 Lettera a…..

Ciao Kristel,

come stai? Anche se ci vediamo abbastanza spesso, ho deciso di scriverti una lettera perchè in questi giorni ho ripensato a quando ci siamo conosciute all’asilo e mi è venuta voglia di ricordartelo.Sono ormai sette anni che ci conosciamo, ci siamo divertite tanto!. Siamo diventate amiche sin da subito. Abbiamo condiviso pomeriggi al parco, in patronato. Spesso tu mangiavi e dormivi da me, quanti pigiami party! E di notte mangiavamo di nascosto latte e biscotti. Tre anni fa ti sei trasferita a Mestre, ma la nostra amicizia non è cambiata. Stiamo crescendo insieme. per me sei quella sorella che non ho mai avuto. Sei una cara amica, sempre sorridente, scherzosa.

Adesso i saluto perchè devo andare a fare i compiti.

Tanti baci da

                                                                Aisha

P.S. Di’ a tua sorella Gaia che la prossima volta che venite a Veneia, andiamo a mangiarci un mega gelato e poi…a casa moa a fare pigiama party. Ricordatevi gli spazzolini da denti!!!

Ciao Aisha,

come stai? Io sto bene.

In questi giorni sto spesso in giardino con mio papà. Gioco a nasconprendi e ai percorsi con i legni. Aisha, tu in questi giorni cosa stai facendo che non si può uscire? Ti ricordi quando recitavamo insieme le sirenette? Vorrei tornare presto a scuola per giocare con te. Mi piaceva correre in giardino insieme a te e anche fuori dalla scuola. Spero di poterlo fare ancora. Divertiti in questi giorni.

Angelina

Carissima cugina Greta come stai? È da molto tempo che non ci vediamo mi manchi.

È molto starno che io ti scriva una lettera, ma voglio un po’ cambiare, niente telefonate o messaggini.

Qui in casa non succedono molte cose. La mia mamma, mio fratello, mio papà ed io certe volte prendiamo la cesta portabiancheria e la usiamo come un canestro, giochiamo a chi fa più canestri. Beh si sa ch quello che vince è Alvise, ma in una partita l’avevo superato con i punti anche la mamma sta migliorando.

Di mattina quando mi alzo la mamma e il papà sono già al lavoro, Alvise fa la video lezione in salotto, quindi io devo stare in camera  perché dice che lo disturbo. A me non piace stare sola, ma non posso farci niente e mi sono abituata. Ho capito che mi piace fare lezione a scuola piuttosto che la video lezione, perché mi mancano i miei compagni e le mie maestre. Anche tu mi manchi tantissimo, spero di vederti presto, baci.

Eleonora 

P.S. La mia mamma e papà mi prenderanno un gattino anzi due gattini.

Caro amico Thiago,

come stai? Io sto bene

E’ da tanto tempo che non ci vediamo e sei l’unico che mi manca tanto. Ti scrivo questa lettera perchè voglio sapere come state tu e la tua famiglia. Per te, quando ci rivedremo? Thiago, lo sai che a me manca la scuola perchè, anche se a casa mi diverto un sacco, non ho amici con cui giocare. Caro amico Thiago, io alcune volte cucino con la mia famiglia. Tu cosa fai di bello a casa? lo sai che ho pensato di cambiare nome al gioco che facevamo sempre in giardino? Come potremmo chiamarlo? non vedo l’ora di vedere te e anche gli altri nostri amici.

Un abbraccio forte forte, ciao

Marco

P.S. Quando torneremo a scuola, faremo cento partite a auto pazze e spider

Cariisima mia migliore amica Isabel,

come state tu e la tua famiglia? Noi stiamo bene.

Cara Isabel, mi manchi tanto e non vedo l’ora di poterti ritrovare, la prima cosa che farò quel giorno, sarà riabbracciarti fortissimo.

Tu cosa fai in questi giorni? Io faccio il pane, i grissini, la focaccia, i dolci con la mamma così sto anche imparando a cucinare. Oltre a fare tutte queste cose, gioco con Sofia e alcune volte vado in giardino a fare i percorsi: mi appendo all’altalena, faccio gli slalom, salto la corda, sto imparando a saltare all’indietro e incrociato.

Io, in questi giorni, però, mi annoio un po’ perchè non posso giocare con i miei amici. Comunque, in un certo senso, sono anche felice perchè sto molto di più con i miei genitori.

Cara Isabel, spero di poterti vedere non virtualmente, ma dal vivo.

Tanti abbracci e baci virtuali dalla tua amica

Irene

P.S. Come vanno le tue allergie?

Ciao Giorgio,

come stai? Io sto bene

Ogni giorno studio, guardo al TV e ogni tanto vado fuori nel prato a giocare con la mia famiglia.

Tuo fratello come sta?

Mi annoio tantissimo, non vedo l’ora che arrivi il 4 maggio per poter uscire fuori da casa e venirti a trovare in bicicletta come ai vecchi tempi.

A presto

Luca

P.S. Dimenticavo: la tua famiglia come sta? Spero stiano utti bene!

Carissimo Marco,

come stai? Io sto bene.

Non ti voglio vedere dallo schermo del telefono, ti voglio vedere realmente. Ti sto scrivendo questa lettera per farti sapere che ti sto pensando.

Come sta la tua famiglia?

Quando ci rivedremo? Ho la nostalgia di quando giocavamo assieme a calcio. Marco, non possiamo uscire da casa e incontrarci perchè c’è il virus.

Sai Marco, io aiuto mia madre nei lavori di casa.

Adesso ti devo lasciare e ti do tanti baci e abbracci

Kevin

Ciao Carlotta,

come stai? Io sto bene.

Dato che è da tanto tempo che non ci vediamo, ti scrivo questa lettera. Sei la mia piccola cuginetta e mi manchi tanto, soprattutto mi manca giocare con te, dalla nonna, con le bambole. Mi piace molto insegnarti a fare gli esercizi di ginnastica ritmica, perchè mi dici sempre che da grande vorresti diventare brava come me, Ricordati che, quando si potrà uscire, mi hai invitata a dormire da te e io verrò più che volentieri. Non vedo l’ora di riabbracciarci e di mangiare, seduta vicino a te, una bella pizza che a noi piace tanto. Salutami con affetto la zia Claudia, lo zio Massimo e il cagnolino Pepe. 

Tanti baci e abbracci, tua cugina

Gaia B

P.S. Dai che tra un po’ ti do il tuo regalo di compleanno! Ti voglio bene, Carlotta.

Cara maestra Anna,

mi manchi. Come stai? Io tutto bene. Sai, faccio i compiti tutti i giorni, faccio i test che ci sono su weschool.

Anna, io dovevo fare la comunione domenica 26 e allora, in videoconferenza, ci siamo trovati tutti i bambini del catechismo e abbiamo parlato con Don Renato, poi, abbiamo letto il vangelo con mamma e papà e benedetto una pagnotta di pane.

In questo periodo gioco, coccolo, spazzolo e dormo con le mie gatte, anche se in realtà dormo sempre con loro, ovviamente non le metto sotto le coperte con me, ma dormono sulle mie ginocchia. Gioco con le bambole e le barbie in terrazza e certe volte prendo il sole ascoltando la musica. Mi mancano tanto i miei amici, ci vediamo solo qualche volta per strada perchè raramente vado a fare le passeggiate. Ieri, per caso, ho incontrato Giulia e mi sono commossa, lei andava con il monopattino come suo fratello, il mio era in bicicletta e io con i pattini a quattro ruote.

Spero che tutto questo finisca presto e che noi potremo tornare alla nostra vita di sempre, andare in spiaggia e giocare con gli amici

 Bacioni da Gaia P

P.S. Papà mi ha comprato un nuovo giocosulla Switch

Carissima Gaia,

ti rispondo con tanto affetto.

Don Renato ha avuto una bellissima idea: incontrarvi, il giorno destinato alla I Comunione, almeno con questi nuovi metodi così utili per mantenere vivi i contatti anche se virtuali. Più avanti avrete sicuramente l’occasione di trovarvi e ricevere Gesù nel vostro cuore con la Particola consacrata.

Riguardo gli animali che abbiamo in casa, credo siano i più felici di tutti in questa triste storia di pandemia. Finalmente non soffrono di solitudine, sono super coccolati e hanno sempre chi si occupi di loro. E’ così anche per la mia cagnetta.

Certamente a tutti noi manca la libertà di uscire e trovarci fra amici, ma bisogna avere ancora tanta tanta pazienza e prudenza. Ieri leggevo che è come se fossimo in un tunnell: si vede la luce che ci indica l’uscita, ma oltre quella luce c’è ancora un bel tratto da fare. Nel frattempo godiamoci la famiglia e i giochi che possiamo fare assieme, compreso l’ultimo che ti ha comprato papa.

Un saluto alla tua bella famiglia e un gosso abbraccio a te

maestra Anna

P.S. Ho visto che con i compiti ti sei molto impegnata, brava!

Ehi! Isadora,

come stai? Io sto bene.

Metto sempre il braccialetto con il cuore che ci lega. All’inizio avevo pensato a quelle collane con la medaglietta a forma di cuore che si apre e dentro ci sono le foto, ma non siamo riuscite a trovarne e così ho procurato il braccialetto.

Da voi com’è la situazione? A casa mia stiamo rimettendo a posto la terrazzina.

Riguardo la scuola ci arrivano i compiti, ma io non voglio farli… Preferirei andare a scuola che restare a casa vedendo la mia famiglia fare qualcos’altro! Mi mancano i miei compagni, però tu mi manchi di più!

Certe volte esco a giocare con Marta. Ieri abbiamo portato a casa dei bastoni, io più di lei e ne ho preso uno lungo, lo voglio trasformare in un arco con le frecce e una fionda. Ne ho trovato persino uno a forma di quadrato, solo che mancava un lato. Non ascolto le stesse canzoni delle mie amiche come quella di Bengi e Fede, ma canzoni in inglese. Poi mi diverto a cantare in inglese con un gioco della play.

Spero di ricevere lettere tue, ricordati di scrivere l’indirizzo, mettere il francobollo…se non sai compilare la busta puoi chiedere più facilmente a qualcuno di aiutarti.

Ti voglio un mondo di bene

Maria

P.S. Al mio coniglio si è rotto la mandibola. Poverino!

Caro papà,

come stai? io sto bene

Mi manchi da quando sei andato via. Mi ricordo quando giocavamo a calcio insieme e pescavamo. Ora sono chiuso in casa e non so cosa fare. Guardo sempre alla finestra sperando di vederti.

Caro papà, spero che la mia lettera ti piaccia. Baci da tuo figlio

                                               Francesco

P.S. Papà, ti voglio bene, torna presto

Caro Francesco,

sei un attore anche quando scrivi! Mi hai fatta preoccupare, ma la tua mamma mi ha assicurato che hai lavorato di fantasia. Bello scherzetto!

Un abbraccio

maestra Anna

Cara Aurora,

mi manchi tanto, anche le tue risate. In questa quarantena sto facendo tanti compiti. Quando sono libera gioco con mio fratello, faccio le videochiamate con i miei amici, vado in terrazza a disegnare o ascoltare la musica. Tu come hai passato la quarantena?

Due giorni fa era il nostro compleanno: non ho fatto i compiti, ho scelto cosa mangiare a colazione, pranzo e cena. La mamma mi ha fatto una torta al tiramisù con la nutella. Ho ricevuto un libro molto bello che leggo ogni giorno per un’ora e mi diverto, si intitola “Una seie di sfortunati eventi”. Il giorno del compleanno mio fratello era dispettoso perchè i miei genitori davano più attenzione a me, così faceva i capricci.

Invece tu, Aurora, dato che hai una sorella grande, sicuramente avrai passato un bel compleanno.

Tanti saluti la tua gemella

Arianna

P.S. Il prossimo anno festeggeremo il compleanno assieme come nel passato.

Ciao Eleonora, Come stai? Io sto bene. Come sta la tua famiglia?

Noi siamo fortunate perchè ci possiamo sentire tutti i giorni. Io passo il mio tempo in famiglia e tu come passi il tempo?

Elonora, a me non piace fare le video lezioni perchè è più bello andare a scuola normalmente e non in videochat. E tu cosa ne pensi delle video lezioni? Ti piacciono?

Mi manchi tanto e spero di rivederti presto.

Ti voglio bene

Isabel

 

 

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