Le Fate Giardiniere… ora Pasticcione

Giornata mondiale del clima 2

LAVORI DI GRUPPO

 

Isabel-Kevin-Riccardo-Francesco-Aisha

Venerdì 15 marzo è stata la giornata mondiale del riscaldamento.

Durante la lezione della maestra Anna, le maestre Lorenza e Milena hanno preparato quattro cartelli e due fiori per ogni bambino, sui fiori abbiamo scritto “salviamo la terra”. Poi, tutti insieme abbiamo deciso cosa scrivere sui cartelli.

Sul primo cartello appariva la scritta “salviamo la terra!” sul secondo “i ghiacciai si sciolgono”, sul terzo “la terra soffre, aiutiamola”, sull’ultimo “l’aria è inquinata, vogliamo aria più pulita!”

Sul retro di ogni cartello c’era un disegno: il mondo triste perchè la terra è inquinata, due ghiacciai che piangono perchè fa troppo caldo e si sciolgono, un mondo ammalato per l’inquinamento.

Quando siamo arrivati a San Marco, la maestra Marzia ci ha detto che dovevamo consegnare un fiore ad ogni persona perchè tutti capiscano che la natura deve essere rispettata. Infatti, durante la lezione, la maestra ci ha ricordato che l’aria è inquinata perchè c’è troppo gas che esce dalle fabbriche, dalle auto, dalle moto, dai camini del riscaldamento. L’inquinamento è come una coperta che riscalda troppo la nostra terra.

Anche noi bambini dobbiamo impegnarci a non inquinare e a rispettare la natura usando meno plastica, consumando meno acqua, non buttando il cibo della mensa, facendo la raccolta differenziata.

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Angelina-Luca-Giulio-Maria

Venerdì 15 marzo siamo partiti dalla scuola alle 10.30 per andare ai vaporetti, diretti alla Basilica di San Marco.

Lungo la strada eravamo a coppie con i cartelli sull’inquinamento, che ci passavamo di bambino in bambino ogni 5 minuti.

Siamo montati sul vaporetto e siamo smontati a San Zaccaria. Siamo andati in Piazza San Marco e abbiamo fatto un cerchio.

La maestra Marzia al “tre” ha detto di sparpagliarci e di distribuire i fiori di carta che avevamo preparato in classe. Al centro di ogni fiore c’era scritto “salviamo la terra”. Il giorno 15, infatti, era la giornata mondiale contro il riscaldamento globale.

Poi abbiamo fatto il percorso sulle strisce formate dalle pietre bianche della pavimentazione: è stato molto divertente, e così siamo arrivati fino alla Basilica.Dopo la visita in chiesa, siamo tornati a casa.

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Eleonora-Thiago-Giulia-Leonardo

Nella facciata principale della Basilica ci sono dei mosaici che raccontano la storia di san Marco:

“Due mercanti Veneziani avevano deciso di andare in Egitto perchè avevano saputo che il corpo di San Marco stava per essere bruciato. Allora i mercanti hanno preso le ossa del santo e le hanno nascoste dentro una cesta. Sopra ci hanno messo la carne di maiale perchè sapevano che la religione mussulmana non permette di toccare quel tipo di carne e così sono riusciti a passare la dogana. Il mosaico rappresenta i doganieri che, allarmati, non toccano la carne: uno si tappa il naso, uno scappa, un altro si gira con ribrezzo. A questo punto i mercanti sono tornati a Venezia con le ossa. E’ stata costruita la Basilica che ancora conserva i resti del Santo. Con il passare degli anni hanno migliorato sempre di più sia la Chiesa che la Piazza.

In una cupola del nartece abbiamo osservato i mosaici della creazione. Don Giuseppe ci ha fatto osservare come era stata rappresentata la creazione del mondo descritta nella Bibbia: il cielo, la terra, gli animali, Adamo, Eva, il serpente che li tenta e la cacciata dal Paradiso Terrestre.

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Irene-Matteo-Isadora-Arianna

Prima di entrare nella Basilica, in una nicchia del nartece, abbiamo osservato un affresco. La maestra Marzia ci ha raccontato la storia del re Salomone, molto saggio.

C’erano due donne che avevano partorito un figlio. Uno purtroppo è morto ed entrambe dicevano:- Questo è mio, è mio! E lo ripetevano tante volte. Dopo andarono dal re Salomone che disse:- Allora questo bambino lo taglio in due metà. La mamma vera si inginocchiò e supplicò:

– Preferisco che tu lo dia a lei piuttosto che averlo morto. Fu così che il re capì quale fosse la vera mamma e le affidò il bambino, l’altra donna fu cacciata.

Quando ci siamo seduti in chiesa, abbiamo osservato l’altare. Abbiamo visto 14 statue di colore grigio scuro. Nel mezzo, compresi fra le statue degli apostoli, c’erano Maria e San Marco vicino alla croce.

Anche sulla cupola c’erano raffigurati i dodici apostoli, Maria, San Marco e Gesù. a Destra di questa cupola abbiamo visto Gesù con il diavolo che gli stava dicendo:- Trasforma i sassi in pane. Ma Gesù rispose di no e lo cacciò via.

Irene-Matteo-Isadora-Arianna

 

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