Le Fate Giardiniere…ora Pasticcione

Il Carnevale dei Folletti



Alessia

Il mio vestito è da strega. I suoi colori sono solamente due: l’arancione e il nero. Le maniche sono lunghe e strappate. Il vestito è lungo e sul punto vita è stato cucito un manto di ragnatele finte che penzolano da un lato all’altro. Sul petto ci sono dei ragni arancioni per renderlo più stregato.
In testa indosso un cappello blu con una fascia argentata di velluto. La mamma mi ha detto che mi avrebbe preso una collana da strega o un braccialetto o un anello…non lo so, ma l’importante è che sia bello e “stregoso”!
Chiara B.

Mi chiamo, Rebecca ho sette anni e sono una bambina. Andrò ad una festa in maschera e mi vestirò da Cenerentola. E’ un vestito lungo che ci si può inciampare, è di colore azzurro come il cielo con dei brillanti che sembrano diamanti e un paio di guanti con delle buffe pieghette color argento chiaro come l’acqua di un lago. Ho una gonna stupenda e una corona tempestata di diamanti finti, al collo porto una collana d’argento con un ciondolo a forma di cerchio.
Rebecca

Alessia

A carnevale mi vesto da  zarina la regina della Russia.
E’ un vestito azzurro turchino con al centro un diamante che splende come il sole dorato.
In testa  porto un cappello morbido con attacato un diamante molto grosso. La corona è tempestata da brilantini luccicanti come l’acqua della cascata. Al collo porto una collana azzurra come il mare con fiori colorati come gli acquarelli. Per non prendere freddo, indosso una piccola mantella morbida color bianco neve che mi
riscalda.
Lo sapete  che il vestito da zarina  si può trasformare in tre  vestiti: Cenerentola, fata  e zarina.
Anna


Ieri sono andato alla festa di Chiara C. e di Alessia.
Mi sono vestito da pirata come Hyblo.
Il vestito da pirata era nero come l’oscurità.
Avevo, sul viso, macchie di sangue rosse come un pomodoro e rubavo soldi d’oro come il sole.
Il mio vero nome era Barba nera.
Ci siamo divertiti tantissimo: ho giocato a calcetto e agli indiani.
Ho giocato ai pirati con Teresa sul palco e, alla fine, Teresa mi ha sconfitto.
Abbiamo fatto la sfilata delle maschere, io non ho partecipato perchè sono timido timido.
Quasi alla fine ci siamo scatenati tantissimo giocando con i palloncini d’acqua .
Il gioco più bello con tante caramelle è stato la “pignata”.
Alla fine abbiamo aperto i regali e la festa è terminata.
Leonardo

Irene

A Carnevale mi sono vestita da Minni. Il tutù rosso aveva le palline nere come la mia maglietta. Portavo le ballerine di colore verde, rosso e nero. In testa avevo un cerchiello con le orecchiette. La mamma mi ha truccato da Minni: mi ha fatto i baffi e i brufoletti.
Questo vestito mi è piaciuto tantissimo!
Agnese

Martina

Ieri abbiamo fatto una festa in maschera e c’erano tantissimi bambini travestiti da principesse, indiani, pirati, cowboy e anche Zorro. Io mi sono mascherato da capitan Uncino: avevo un uncino, il vestito elegante col fiocchetto, dei pantaloni neri e una grande spada. Il cappello era proprio da marinaio. Con il pancione sembravo proprio un pirata che beve troppo spriz.
Tutti insieme siamo andati a mangiare qualcosa, dopo abbiamo fatto il gioco della sedia e la sfilata delle maschere. Infine abbiamo aperto i regali e siamo tornati a casa.
E’ bellissimo il Carnevale con tutti quei colori: giallo, rosso, blu, verde, viola e rosa. Vorrei che non finisse mai, il Carnevale. Mi piacciono molto quelle maschere con la piuma: sono stupende come un fiore che sboccia. Poi, però, il fiore muore e anche il Carnevale muore, anzi, finisce: il vento se lo porta via tra le nuvole.
Ma, ricordatevi, il Carnevale rimarrà sempre nel nostro cuore!
Hyblo

 



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