Le Fate Giardiniere… ora Pasticcione

La mente in un vaso 1

La maestra Milena ha preparato tutte le sedie in circolo e noi ci siamo accomodati curiosi di conoscere la bella sorpresa. Sopra un tavolo c’era una boccia piena di acqua limpida, un mestolo e tanti vasetti con semini, sabbia colorata, brillantini.

La maestra ci ha chiesto di raccontare i nostri pensieri del mattino appena svegli: chi non voleva alzarsi, chi non vedeva l’ora di venire a scuola, chi pensava al suo criceto….

 

 

 

 

 

Poi ognuno di noi ha messo un pizzichino di sabbia o di brillantini o di semini nell’acqua, mentre un un compagno, a turno, mescolava.

 

Ecco, in quel vaso alla fine c’erano tutti i nostri pensieri, le nostre emozioni, la nostra mente. L’acqua girava come un mulinello e così come gioia, tristezza, rabbia spesso girano vorticosamente nella nostra mente.

 

 

La maestra, allora, ha suonato la campana, noi abbiamo respirato profondamente osservando la boccia di acqua: piano, piano tutti i pensieri si sono depositati nel fondo e l’acqua si è fermata.

 

 

Questo è ciò che succede alla nostra mente quando meditiamo: i pensieri e le emozioni con il nostro respiro si depositano sul fondo e noi torniamo ad essere calmi.

 

la campana tibetana

Se siamo consapevoli dei nostri pensieri, possiamo guidarli nella giusta direzione.

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