Le Fate Giardiniere… ora Pasticcione

Le mie emozioni

foto-emozioni.

I miei genitori,a volte, si mettono a parlare di cose che non capisco, e quando chiedo spiegazioni mi dicono che non sono cose per me”. Io mi offendo e penso che tutti i genitori dovrebbero dare spiegazioni ad ogni loro bambino, anche se ha solo sei anni, dire cosa succede nel mondo, parlare delle guerre, dell’isis, della povertà, di tutte le persone che muoiono di fame….. Mi offendo e rimango lì, aguzzo l’orecchio e cerco di capire, dopo un po’ capisco e mi intrometto. Ad esempio ieri i miei genitori hanno detto che delle persone hanno bombardato le case dell’isis e allora per vendetta i terroristi sono andati a bombardare la Francia. Al telegiornale dicono che la prossima città in pericolo sarà Roma, poi altre città ancora. In classe noi abbiamo incominciato a discutre di cosa si potrebbe fare per difendersi dai terroristi, però non abbiamo concluso niente. Allora sono rimasto deluso da questo conversazione.  Ieri mia sorella Penelope mi ha fatto ripensare a questa tragedie: ha detto che l’isis aveva messo delle bombe a Venezia, ma si sbagliava. In seguito ho pensato che mamma e papà fossero morti con una bomba perchè non rispondevano alle nostre telefonate. Questa mattina ho visto la mia mamma e mi sono un po’ rallegrato il morale .Arrivato a scuola con la maestra ne abbiamo riparlato e al suono di una campanella, ripensando ai morti della Francia, siamo rimasti in silenzio. Ieri sera, invece, ho riflettuto che la vita sarebbe bella senza tutte queste cattiverie, consideravo che solo sul pianeta Terra c’è la vita, ma che il sole fra miliardi di anni esploderà distruggendo tutta la Terra. Tutte queste cose le scrivo in un diario che non faccio vedere neanche ai miei genitori, così mi sento l’anima libera dai brutti pensieri che mi affliggono. Certe volte penso anche ai bambini che non possono correre o che non possono vedere la televisione o non possono ascoltare la musica….. e vorrei che ci fosse una cura per tutte queste cose molto molto brutte.

Orfeo

2 pensieri su “Le mie emozioni

  1. Betty

    Caro Orfeo, questo tuo post mi ha commosso, e intenerito moltissimo.
    Io penso che tutti i genitori debbano rispondere alle domande che i loro figli gli pongono, anche se difficili o pensando che i figli non comprendano.
    In questo modo eviteranno che i loro bambini usino la loro fantasia trasformandola in paura.
    Mi rincuora sapere che a scuola ne abbiate parlato, perché parlarne aiuta a capire realmente la causa di ciò che sta succedendo nel mondo.
    E’ normale comunque provare timore ora, e per il futuro.
    La cura per i tuoi desideri è la Pace nel mondo… e io non penso sia un’utopia.
    Coltiviamola prima dentro di noi, ogni giorno, essa deve riflettersi nei nostri comportamenti, e un giorno ne saranno tutti contagiati. seminiamo tutti il bene e la Pace.
    Buon Natale Orfeo, a te, ai tuoi cari e a tutto questo blog

    1. Maestra Anna

      Grazie, Betty, per le tue belle parole e chissà che veramente la pace abbia a prendere il sopravvento in un momento così difficile; nel frattempo noi cerchiamo di insegnarla ai nostri bambini che saranno i protagonisti del futuro, speriamo migliore dei giorni che stiamo vivendo.

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