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Teresa e Camilla ci provano, tema: Si è soli anche tra gli uomini

Da Il Piccolo Principe:
“Dove sono gli uomini?”, riprese infine il Piccolo Principe. “Ci si sente un po’ soli nel deserto…”. “Si è soli anche tra gli uomini”, disse il Serpente.

serpente

Il Piccolo Principe e il Serpente

Il Serpente ha ragione, secondo me. Si può intendere il significato del suo messaggio in due modi: in modo positivo possiamo immaginare che voglia dirci che ogni persona è diversa da un’altra, che spesso le persone si isolano, alcune volte anche volutamente, come quando si legge un libro, ma questo non le fa sentire sole. In senso negativo, invece, possiamo credere che il Serpente stia facendo una critica agli uomini che sono talmente ciechi da non capire, da non vedere la tristezza di un’altra persona.
Inventiamo un esempio: io e Carla andiamo a fare una passeggiata e compriamo il gelato. Il giorno dopo ci troviamo io, Carla e Clara e io e Carla commentiamo tra di noi sulla gita del giorno precedente, mentre Clara, che non è coinvolta nella conversazione, ascolta, non dice niente e sta in disparte. Noi per rimediare dovremmo coinvolgerla, chiedendole come le sembra  e invitandola a fare una passeggiata con noi e lei dovrebbe farsi coraggio e dire qualcosa.

Non è bello sentirsi isolati perché sembra che tutti si stiano divertendo, tranne te e allora una tristezza improvvisa ti coglie, ti vengono i brividi e lo sguardo diventa cupo come il colore del cielo prima di un temporale.
Adesso, in Italia e in Europa, non ci sono grosse emarginazioni, solo quelle piccoline di tutti i giorni, infatti cerchiamo di coinvolgere chi si sente isolato, aiutiamo chi è malato, facciamo compagnia a chi è solo e il possibile per non emarginare. Tempo fa invece c’erano molte emarginazioni sociali, anche per il colore della pelle. Queste forme di razzismo son quasi completamente scomparse già alla fine del secolo scorso. In altre parti del mondo, però, non c’è lo stesso modo di ragionare…
Il mio sogno è che non ci siano più solitudine e tristezza e che tutte le persone del mondo vengano trattate allo stesso modo, con gli stessi diritti, con la stessa legge in modo che ci siano più felicità, pace, armonia e uguaglianza.

Camilla

Ci si può sentire soli anche se si è con molte persone accanto.

Infatti, quando si è tristi per motivi personali, può succedere che questa tristezza ti sovrasti la mente e ti porti a essere scontroso nei confronti delle altre persone, ti porti a farti escludere dai tuoi amici e soprattutto ti porti alla solitudine.

La solitudine è una sensazione che non credo di aver mai provato, ma che forse altri provano. La solitudine è quando si è esclusi da tutti anche se ci si trova in mezzo ad una massa di persone. Quando questa sensazione domina su tutto il tuo essere, la tua mente viaggia e se ne va in luoghi tranquilli dove pensare come farsi forza per sconfiggere la propria solitudine . Per me l’ antidoto per sconfiggerla è avere accanto degli amici che ti facciano compagnia e farti partecipare al filo del discorso o al gioco in cui non sei stato ancora “invitato”.

Questa solitudine è molto diversa da quella del serpente. Infatti la solitudine appena descritta, dell’essere umano, bambino o adulto, è causata dalla timidezza e la paura di essere giudicato dalle persone che ti sottomettono. Mentre la solitudine del serpente è causata dal fatto che nel deserto o in altri luoghi tranquilli non c’è nessuno, perciò l’isolamento del serpente è naturale, determinata dal luogo in cui la natura ha deciso dove stabilirlo. Quindi è la natura che ha scelto la sua solitudine anche se il serpente, con le sue parole spiegate al Piccolo Principe, ha fatto capire che lui non è stato molto contento della scelta che gli ha proposto la natura.

Grazie alle parole del serpente ho capito che la solitudine è una sensazione orribile che nessuno dovrebbe vivere.

Teresa

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